Perché Poesia ed Ecologia?

Perché Poesia ed Ecologia?
Perché emozione e ragione devono metterci di fronte alle nostre responsabilità e devono muoverci, tutti uniti, ad azioni sostenibili. Commuoverci per muoverci a proteggere un ambiente naturale che renda possibile la nostra vita insieme a quella degli altri viventi. Questa nuova etica nei confronti dell’Ecosfera e l’etica della Pace -di cui c’è gran bisogno-, hanno una comune radice: l’educazione al rispetto. Per farla emergere presso le nuove generazioni, un particolare tipo di educazione e di formazione di lungo periodo può dare risultati positivi. Per preparazione professionale, da una decina d’anni, mi dedico a questo tipo di attività perché ritengo che l’Etica ambientale possa essere propedeutica all’Etica della Pace. E sono convinta che L’Ecopoesia credo che sia uno dei mezzi disponibili.
Sandor Pétofi (1848), il più importante poeta ungherese, scrisse: Se non sai far altro che cantare i tuoi dolori e le tue gioie, butta pure via la sacra lira del Poeta. Più recentemente Italo Calvino, riferendosi alla valenza sociale della letteratura, scrisse: “La letteratura è necessaria prima di tutto quando dà voce a chi non ha voce”. Ispirandomi a questi principi, scrivo ecopoesie in un sito web (in italiano e in inglese):
http://www.ecopoems.altervista.org
e, recentemente, ho scritto un libro che ha proprio per sottotitolo: “Per dar voce alla Natura che non ha voce”. Il libro si intitola: “La Felina Commedia di Mozòt”, (in inglese “The feline Comedy by Mozot”).
Viene suggerita ai giovani una “mission” importante: diventare “Voce della Natura” per testimoniare i diritti di tutti gli esseri viventi che non hanno voce. Un percorso di speranza e di ottimismo per giovani in crisi adolescenziale e privi di ideali. Insomma, un libro che vuole essere un esperimento particolare di ecopedagogia. Per questo motivo ne ho pubblicato anche una edizione per le scuole sia in italiano che in inglese.
http://www.amazon.com/La-Felina-Commedia-Scuole-Italian/dp/1493796798
Pensando al futuro, ho scelto di rivolgermi ai giovani. Infatti, il libro è’ un romanzo di formazione sul tipo del “Bildungs-roman” e ha per obiettivo quello di educare i giovani a essere “difensori” della Natura. Una “Bildung” intesa come realizzazione del sé simile a quella prevista dalla Naturphilosophie romantica, ma rivisitata ed estesa alla realtà attuale, cioè arricchita di una nuova etica, quella del rispetto dei diritti degli altri viventi e della presa di coscienza della nostra responsabilità nei confronti dell’intero pianeta. Insomma, formazione e non solo informazione ambientale. Questa nuova eco-pedagogia dovrebbe generare uno sviluppo creativo individuale basato sulla cultura ecologica, ma orientato all’azione, alla comunicazione, alla ricerca, alla creazione artistica di ogni genere.
Una formazione che tenga anche conto delle rivoluzionarie idee della Deep Ecologie, ma che fornisca a ogni individuo gli strumenti per rielaborarla all’interno della sua personale visione e, verso l’esterno, nel contesto di situazioni sociali, culturali, o politiche a tutt’oggi non così radicali.
Con la mia attività letteraria mi rivolgo al futuro nella speranza di un radicale cambiamento di mentalità presso le nuove generazioni. Questo il mio obiettivo perché ritengo che nell’attuale complessa crisi globale, sia doveroso impegnarsi in prima persona secondo le individuali potenzialità culturali di ognuno.

M. Ivana Trevisani Bach
http://www.ecopoems.altervista.org

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